“Répit. I bambini del cono d’ombra” di Mauro Pennacchio
Dal 24/09/2026 ore 18:30 al 24/09/2026 ore 20:00
Presentazione libro
"Scritti nella Pietra". Incontri con l'autore al Monastero di San Pietro in Lamosa
“I bambini del cono d’ombra”.
Li definivano anche in questo modo i piccoli nati morti senza poter essere battezzati. Per decenni è stata una delle piaghe della mortalità infantile: creature uscite dal grembo materno senza il respiro.
Provocando nelle famiglie e nella società lo sgomento della incolpevole tragedia, la paura della collera divina, il bisogno di un gesto di conforto e di riparazione. Così questi corpicini venivano affidati a cerimonie rituali (répit), che consistevano nella pratica di una “pietas” di santuari e luoghi sacri che accettavano di compiere il sacramento del battesimo ai piccoli defunti e successivamente la loro sepoltura in terreni consacrati.
È stata per secoli una pratica di comunità, frutto di ancestrale fede popolare, tramandata di generazione in generazione.
Primo appuntamento della rassegna “Scritti nella Pietra”, giovedì 24 settembre alle ore 18.30 nella Sala dei Disciplini, presso il Monastero di San Pietro in Lamosa.
Con l’autore dialogano Tino Bino e Pino Notarnicola.
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Mauro Pennacchio
Docente di materie letterarie, filosofia e storia, ha dedicato diversi studi alla ricostruzione di vicende storiche locali, tra cui quelle della ferrovia Brescia-Edolo.
Si è occupato del lanificio sebino, degli internati psichiatrici durante la Prima guerra mondiale e di altri temi, analizzati nella prospettiva della microstoria.
Oggi il suo interesse principale riguarda le strutture religiose dell’età moderna.
l testo qui presentato tenta di definire il contesto sociale e culturale che rese possibile il miracolo dell’esposizione agli altari dei bambini nati morti senza battesimo.
A chi è rivolto
Evento aperto a tutti.
Costo
Ingresso libero