Percorso ad anello alla cima del Corno del Creilì

Percorso ad anello alla cima del Corno del Creilì

Il percorso ad anello parte dal centro di Provaglio d'Iseo e conduce alla Chiesa di San Rocco, alla Balotà, alla cima del Corno del Creilì e alla Madonna del Corno, per poi fare ritorno al punto di partenza.

Questo suggestivo itinerario ad anello conduce alla cima del Corno del Creilì, attraversando paesaggi collinari, boschi e luoghi di grande valore storico e spirituale. Il percorso è adatto a escursionisti con un buon allenamento e offre panorami spettacolari sul territorio della Franciacorta e sul Lago d’Iseo.

Una volta lasciata l’auto nel piazzale-parcheggio del Monastero di San Pietro in Lamosa, si procede verso Via Cavour, per poi imboccare subito Via Castello (sentiero n.290b), una strada acciottolata che sale in modo regolare. Il percorso è ben segnalato e per non perdersi è consigliato seguire la segnaletica tracciata dall'Associazione del CAI locale. La prima località che si incontra alla fine della salita è Pian delle Viti, davanti al sentiero che porta alla Chiesa di San Rocco e ai ruderi del castello medievale di Provaglio

Si procede salendo verso il sentiero 289, che dalla valle porta al masso erratico denominato La Balòta. Da qui si continua a camminare fino alla sommità del Monte Cognolo, un percorso densamente boscato, e alla sua sinistra si può distinguere lo sperone roccioso del Corno del Creilì, dal quale è possibile amminare la vista sul lago d'Iseo. Il sentiero che ci porterà a scendere è il percorso 290 della Proai-Golem, che dal Corno del Creilì ci permetterà di raggiungere il Santuario della Madonna del Corno, conosciuto anche come “Madonnina di Provaglio”. Il percorso può sembrare ripido anche se in discesa, con la presenza di rocce creatasi come a ripercorrere una scalinata. Una volta discese le scale accompagnate dalla staccionata in legno, si raggiunge il Santuario, dal quale si può ammirare dall’alto la vista sulla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino.

Chi desidera ampliare il percorso può proseguire dritto oltre la chiesa verso sinistra, superando un appostamento fisso di caccia, fino a raggiungere la Croce di Provaglio, punto panoramico aggiuntivo. Dopo la visita, si torna alla Madonna del Corno per riprendere il sentiero principale quasi volto al termine.

Nella discesa, circa 100 metri dopo la chiesa, si prende il sentiero a destra che porta alla Madonnina del Disperso, una piccola santella eretta dagli alpini in memoria dei caduti.

Dopo aver ammirato anche questa ultima tappa, si scende e si conclude l’itinerario imboccando via S. Rocco per rientrare nel centro storico e ricollegarsi al punto di partenza passando davanti alla chiesa parrocchiale fino al Monastero di San Pietro in Lamosa.

 

Consigli per il percorso

  • Il sentiero è ben segnalato, ma alcune parti possono risultare un po' più difficili da seguire. È utile avere una mappa della zona o un'app di escursionismo come Komoot o AllTrails.
  • Durante la salita, fai delle soste brevi per riprendere fiato, soprattutto nelle zone più ripide.
  • Se sei un appassionato di fotografia, preparati a scattare molte foto: i panorami sono davvero incredibili, specialmente dalla cima del Corno del Creilì.
  • Il percorso è ideale per le stagioni intermedie: primavera e autunno, quando il clima è mite e i paesaggi sono particolarmente suggestivi.
  • Durata: 3h
  • Distanza: circa 7,80 km
  • Dislivello in salita: +420 m